L’Accademia dei Romiti fu costituita da Castore Durante in Gualdo nel periodo rinascimentale, seguendo una moda che portava alla costituzione di sodalizi similari in altre città più blasonate; non se ne hanno notizie più precise, né in merito al corpo sociale che abbracciava probabilmente una ristretta élite imperniata sulla famiglia Durante, né per quanto riguarda l’attività svolta, anche se la vasta produzione letteraria dei vari membri della famiglia Durante costituisce già un bagaglio considerevole.
L’unica testimonianza certa della costituzione del sodalizio è reperibile all’interno di una delle opere minori di Castore Durante, “Il VI libro della Eneida di Vergilio, in ottava rima”, edito in Roma nel 1566, ove si legge questa prefazione del Cav. Confidato da Ascesi “non solo potrete aspettare, benigni lettori, dall’Autore della presente opera, simili dilettevoli e ingegnose composizioni di Poesia; ma anchor molte altre opere, che se non saran di tanto diletto, saranno almeno più utili e necessarie al Mondo: E tanto più mi induco a crederlo quante Egli ha già dato principio in Gualdo sua patria, ad una Accademia dei ROMITI. Dove, essendo il luogo copioso (oltre a mille altre doti concessele dalla Natura) di molti nobili spiriti, non potete da quei felici, e pellegrini ingegni aspettar, se non parti degni d’esser letti e considerati da tutti…”.
Quanto alla durata dell’Accademia in Gualdo fu legata probabilmente alle vicende del suo fondatore, migrato a Roma e morto a Viterbo, dopo aver ricoperto importanti incarichi fra i quali quello di “lettore della cattedra di Botanica dell’Ateneo Romano, Medico personale di Papa Sisto V ed archiatra dello Stato Pontificio”, ottenendo la cittadinanza onoraria di Perugia, Viterbo e Roma.
Quanto alla ricostituzione dell’Accademia in tempi recenti, nell’aprile 2007 Italo Giubilei scriveva sul nostro giornale: ”Il carissimo e compianto Comm. Umberto Donati, che tanto amava la cultura e le tradizioni del nostro paese, nell’ano 1983, e precisamente il 19 marzo, con entusiasmo tentò di ricostituire l’Accademia dei Romiti in Gualdo (Presidente fu il Prof. Antonio Pieretti), ma dopo soli tre anni (1985) tutto terminò nell’oblio, perché non vi furono persone impegnate a proseguire il cammino indicato dall’insigne comm. Donati….Preziosa testimonianza della prima esperienza di ricostruire l’Accademia abbiamo rintracciato, presso l’abitazione del Commendatore, in piazza Dante, la lapide di granito che lui aveva fatto scolpire allora”.
Questa è la nostra storia; la lapide la conserviamo nella nostra sede, per chi vorrà partecipare alla vita del sodalizio le nostre porte sono aperte a tutti.
Valerio Anderlini (1937 – 2018)
L’Accademia dei Romiti aps è attualmente formata da 17 accademici, che collaborano volontariamente in diversi modi. Secondo il suo statuto, è amministrata da un consiglio direttivo, formato da 7 membri:
Pierluigi Gioia
Rettore
E’ il legale rappresentante dell’Accademia dei Romiti, presiede il consiglio direttivo e rappresenta l’associazione (rettore@accademiadeiromiti.it)
Morena Cattaneo
Vicerettrice
E’ membro del consiglio direttivo e fa le veci del Rettore in caso di sua assenza (m.cattaneo@accademiadeiromiti.it)
Gianfranco Materazzi
Tesoriere
E’ membro del consiglio direttivo ed è il responsabile della contabilità dell’associazione
Riccardo Serroni
Direttore de “Il nuovo Serrasanta”
E’ il direttore del mensile “Il nuovo Serrasanta” edito dall’Accademia e membro del suo consiglio direttivo (r.serroni@ilserrasanta.it).
Rolando Mattioli
Segretario di redazione e membro del consiglio direttivo
Gestisce i rapporti con il pubblico all’interno della nostra sede di corso Italia, 51 (posta@ilserrasanta)
Giovanni Storelli
Membro del Consiglio direttivo
E’ membro del Consiglio direttivo dell’Accademia dei Romiti
Francesco Farabi
Membro del consiglio direttivo
MODULO DI CONTATTO PER LA RICHIESTA DI INGRESSO IN ACCADEMIA
Spedire a rettore@accademiadeiromiti.it il proprio curriculum vitae