Autori gualdesi dal XIII al XX secolo

 Un pubblico attento e numeroso ha preso parte alla presentazione dell’ultima iniziativa editoriale dell’Accademia dei Romiti

Sabato 20 novembre, presso la sala consiliare del Comune, come preannunziato nel numero precedente, si è svolta la presentazione dell’ultima pubblicazione dell’Accademia dei Romiti Autori gualdesi dal XIII al XX secolo,  curata da Daniele Amoni e Valerio Anderlini, con la partecipazione di un pubblico attento che ha seguito i vari interventi che si sono succeduti e di vari autori direttamente citati nella pubblicazione, tra cui anche il dott. Gianni Pasquarelli, venuto espressamente da Roma, il prof. Antonio Pieretti, il prof. Enzo Storelli, ma anche di tanti altri concittadini gualdesi, da Mario Fioriti, uno dei pochi “romanzieri” contemporanei della nostra città fino a Riccardo Serroni. Una sala consiliare quasi completamente piena, nonostante l’ora e il giorno non propriamente favorevoli e il tempo brutto, è comunque indice dell’interesse suscitato dall’iniziativa dell’Accademia gualdese.

Dopo una brevissima introduzione e presentazione della cerimonia da parte del Rettore dell’Accademia dei Romiti, Pierluigi Gioia, alcuni componenti del laboratorio teatrale del liceo scientifico “R. Casimiri”,  Priscilla Benedetti, Ilaria Ursi e Sascia Rondelli, hanno aperto la manifestazione con la lettura e l’interpretazione di alcuni brani scelti da vari testi particolarmente significativi: un brano in traduzione della Historia antiquae civitatis Tadini, la Lauda VItrattadal Laudario Lirico di Santa Maria dei Raccomandati, la presentazione de Il VI libro dell’Eneide tradotto da Castore Durante, da cui risulta la notizia della fondazione in Gualdo della prima “Accademia dei Romiti” da parte del Durante e un brano della Storia civile ed Ecclesiastica di Gualdo Tadino del dott. Ruggero Guerrieri.

Dopo un intervento del dott. Amoni, che ha collocato la pubblicazione nel quadro storico nelle varie iniziative che si sono succedute a Gualdo Tadino nel campo della produzione della carta e della stampa, la manifestazione è proseguita con la lettura di un brano di Franco Evangelisti, tratto da Sfollati a Gualdo Tadino; un passo di Umberto Donati, tratto dallo “Studium Dantis”.

Di particolare interesse è stato quindi l’intervento del prof. Gianni Paletti, docente presso il Liceo Scientifico il quale ha mostrato la stretta connessione fra l’identità culturale di Gualdo Tadino e la sua produzione di libri a stampa. In particolare, il docente gualdese ha mostrato come due testimonianze sulla cultura e l’ambiente gualdesi, che ci sono giunti dai resoconti di viaggio di una turista inglese dell’inizio del Novecento e da Viaggio in Italia del grande Guido Piovene, evidenziano qualità umane, ambientali e sociali che sono sconosciute persino agli stessi gualdesi. Prendere coscienza, dunque, del proprio “passato editoriale” è uno degli strumenti attraverso i quali la città intera e i suoi abitanti debbono prendere coscienza della propria identità nascosta.

È seguita quindi la lettura di brani tratti da La grande guerra dei gualdesi di Fabrizio Bicchielli e Marcello Guidubaldi, da La figura e l’opera di mons. Casimiri” di don Carlo Cancellotti, dal libro di Alessadra Artedia Dagli emigranti agli immigrati e da La mia vita militare di Domenico Tittarelli

Dopo l’intervento dell’Assessore alla cultura dott. Fausto Cambiotti, che ha espresso il suo compiacimento per lo spessore culturale dell’iniziativa dell’Accademia,  la manifestazione si è conclusa con la lettura del commovente episodio Addio Peturzello di Maria Teresa Petrini, magistralmente interpretato dai giovani attori del liceo gualdese, ai quali va il merito della riuscita di questa intensa iniziativa culturale. Si ricorda che è possibile trovare il libro presso tutte le edicole e le librerie di Gualdo Tadino e, a richiesta, presso l’Accademia dei Romiti (075916742).

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